mercoledì 25 maggio 2011

Datemi un cacciavite e vi sviterò il mondo

Motricità fine.
La prima volta che ho sentito questa espressione è stato quando raccontai ad una cugina, insegnante di professione, che Riccio all'età di 14 mesi, invece che fare il sonnellino nella calura del pomeriggio estivo nella casa di campagna dei nonni, svitava le viti della sponda del lettino per fuggire!
Sto parlando di un lettino sopravvissuto al papà Dedo, alla zia, ad altri cugini e nipoti... tutti un tempo, bimbi vivaci e svegli, ma nessuno, mi disse mia suocera, era riuscito a svitare i sostegni della sponda!
La motricità fine, ora lo so, è l'abilità manuale, la capacità di coordinare i movimenti e gestire la propria fisicità nello spazio. Per noi è stato ovvio da subito che Riccio, piccolo diavoletto, ne era dotato in abbondanza.
Sono state delineate le tappe delle sviluppo motorio, tuttavia, e lo dico da mamma a mamme, quante volte ci hanno detto di non fare paragoni fra i bambini... sempre, perchè è assolutamente vero che ognuno ha i suoi tempi e soprattutto, lo vedo osservando crescere Riccio, ognuno ha, sin dalla più tenera età, le proprie preferenze e capacità.
Mio figlio con un cacciavite smonta e rimonta tutto ciò che gli capita a tiro, ma fare una frase con più di quattro parole in fila, no... abbiamo molto ancora da lavorare! Per altri bimbi è l'opposto! Magari sono gran chiaccheroni, ma di usare le forbici non se ne parla.
Comunque, così come si impara a leggere e scrivere, le abilità manuali, sono certa, vadano allenate. Sempre con pazienza, stimolate da tanta curiosità.

Papà Dedo per Riccio, quando aveva quattro anni, ha creato un mini laboratorio manuale.
Occorre: un pezzo di legno, viti assortite e rondelle, un cacciavite a stella e uno piatto.

Sul pezzo di legno ha praticato dei fori con il trapano per  favorire l'ingresso delle viti, le rondelle servono per "complicare" un po' le cose.
Un'idea semplice, ma efficace per far fare ai bambini, con la vostra assistenza, un po' di motricità fine d'allenamento, spendendo pochissimi euro in ferramenta.

Esistono nei negozi di giocatoli, molte versioni di attrezzi da lavoro per bambini, a partire dai due anni.
Tuttavia vi posso garantire che quando Dedo prende la cassetta degli attrezzi gli occhi di Riccio brillano di gioia, perchè i cacciaviti veri di papà sono meglio di tutti i giocattoli.

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