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venerdì 3 agosto 2012

Lo "Streu" aquilone in libertà


Cos'è uno Streu?
Chiedetelo a Riccio che dall'età di tre anni chiama questo aquilone rosso così.
Si tratta di un aquilone ultra economico, acquistato compulsivamente sulla spiaggia di Santa Severa anni fa, un pipistrello rosso.
Ricordo Riccio tutto impanato di sabbia che ad un certo punto si è illuminato urlando: "Guarda uno Streu!"
Dopo alcuni anni di oblio in soffitta quest'anno lo Streu è tornato a volare sulla montagne piemontesi, sui pratoni di Vazon.

Far volare un aquilone mi trasmette una sensazione di estrema libertà, puro spirito vacanziero volante.

sabato 5 maggio 2012

Germoglio di Zucca

Arrivato il caldo è proprio ora di riordinare il balcone... quello che Dedo -per prendermi in giro- chiama il mio Giardino Pensile di Babilonia.
Bè, non proprio, non adesso! Diciamo che ha avuto momenti migliori, verde e fiorito, ora è un po' triste.
Tuttavia mi sto impegnando, poche mosse ed è già migliorato. Via le foglie morte, ho cominciato a mettere i ciclamini a riposo, qualche vaso seminato nuovo e un incredibile scoperta.
In un vaso di Oxalis Tetraphylla (ossia i bulbi del quadrifoglio, io adoro i bulbi) è spuntata una piantina di zucca.
Certo ovvio, se si semina e abbastanza normale che spunti, ma io non ricordo affatto di aver seminato.

martedì 10 aprile 2012

Plumcake con verdure

Uno sfizioso aperitivo, presto fatto ed ideale anche come torta salata per pic nic.

190g di farina 00
30g zucchero di canna
125g yogurt intero
3 uova intere
1/2 bustina di lievito (per preparazioni salate)
100g di peperone grigliato sott'olio
100g piselli sbollentati
120g fontina
sale e pepe

mercoledì 21 marzo 2012

Arriva la Primavera di Cecily Mary Barker

Primo giorno di Primavera!
Eccola è arrivata.

Gironzolando per siti di grafica vintage ho trovato questa immagine:
La Fata del Trifoglio Rosso.

E' stata disegnata e acquerellata da Cecily Mary Barker.
Questa artista inglese (1895-1973), amante della botanica e della arte preraffaellita divenne famosa con la serie di disegni dedicati alle creature fatate.

lunedì 5 marzo 2012

Un ciondolo-mimosa per me

Quest'anno le mimose di Roma sono fiorite secondo me in ritardo rispetto al solito, ma tutte insieme!
Solitamente, timidamente, con gli inverni miti che abbiamo avuto, qua e là per la città si notano le prime fioriture in gennaio, magari in un angolo assolato e riparato dai venti.
Saranno stati i giorni nevosi della prima metà di febbraio a rallentare l'esplosione di giallo?
Può essere; tuttavia la fioritura 2012 avviene perfettamente in tempo  per la Festa della Donna del prossimo 8 Marzo.
Sincronie e normalità dimenticata, perchè la mimosa fu scelta per simboleggiare la Festa della Donna, proprio perchè fioriva ai primi di Marzo. Era il 1946. Il clima è cambiato, non è solo la mimosa a dircelo!

giovedì 22 settembre 2011

In bicicletta senza rotelle

Pedalare liberi nel vento... senza rotelle!
In questa foto, ebbene sì, sono io, 30 anni fa anno più anno meno.
Mio papà mi diceva "Sorridi" e io per poco non finii giù dal marciapiedie. Sembra ieri.
Oggi, anche Riccio può essere orgoglioso dell'avere ormai il controllo totale della sua bicicletta senza rotelle!

sabato 18 giugno 2011

Tutti insieme pelosamente

-Buongiorno. Vorremmo prenotare per le vacanze.
Siamo in quattro: due adulti, un bambino e un cane...
-Ma certo, vi aspettiamo! A presto!

In una riga quello che ogni famiglia, che vuole andare in vacanza con il proprio amico peloso, vorrebbe sentirsi rispondere.
Ma è così raro.

mercoledì 15 giugno 2011

Borsa-kit per curiosoni avventurosi

Ho sempre avuto, fin da piccola, la passione per fossili, minerali, conchiglie e sassi.
Quando partivo per una gita in montagna tornavo con lo zaino pieno di sassi, magari se ero fortunata, qualche quarzo.
Ho ancora qualche piccolo prezioso tesoro trovato nelle mie esplorazioni.
Adesso che Riccio è attratto dalle stesse cose, ho pensato di preparagli un kit da giovane ricercatore naturalista.

Occorrente:

scatola di cacao vuota
stringa da scarpone
un elastico da pacco
uno spazzolino da denti vecchio
un cucchiaio di plastica
lente di ingrandimento

domenica 29 maggio 2011

Braccialetto d'identità

A Riccio ho cucito nome e numero di cellulare addosso!
Partiamo dal presupposto che un genitore sia sempre vigile, in costante contatto visivo con i figli durante le vacanze, in spiaggia, in un centro commerciale, in un parco, in ogni posto affollato... fermo restando questo dato di fatto, può succedere che i bambini si smarriscano e tutti i discorsi preparatori a tale evenienza fatti ai nostri figli possono essere vanificati da migliaia di variabili.
Già da qualche anno cerco di far imparare a memoria a Riccio i suoi dati anagrafici e di residenza, un numero di telefono, ma all'atto pratico non so (non voglio neanche saperlo) se risponderà alla domanda: "Come ti chiami?"

lunedì 9 maggio 2011

Il Giardino segreto di Ninfa


In realtà non è più segreto da anni, ma resta un posto d'immensa bellezza naturale e per questo gelosamente tutelato.
Il Giardino di Ninfa si trova nel Lazio nel Comune di Cisterna di Latina ed è visitabile solo per una ventina di giorni all'anno da Aprile ad Ottobre.
Giorno più, giorno meno.
Ieri, in occasione della Festa della Mamma, siamo andati a visitarlo.

martedì 3 maggio 2011

Iris di Maggio a Firenze


Un fine settimana a Firenze o, se siete in zona, una toccata e fuga in giornata, merita sempre.
Ma tralasciando l'ovvio ed esplorando la collina capita che nel mese di maggio accanto a Piazzale Michelangelo, tappa immancabile per la splendida vista panoramica della città, si apra una mostra singolare e rara per il suo fascino.
Sto parlando dell'Esposizione dell'Iris, che è il vero fiore simbolo di Firenze anche se per tradizione viene chiamato semplicemente giglio.

martedì 12 aprile 2011

Abbiamo incontrato un riccio

Domenica in agriturismo.
Un' occasione per stare con amici e lasciare ai bambini la possibilità di scatenarsi all'aria aperta. Se poi le premesse dal sabato sono di tempo caldo e soleggiato, anche meglio.
Ahimè, ci siamo svegliati e il cielo sopra Roma era tristissimo, grigissimo e l'aria un po' fresca.
Ma non ci siamo scoraggiati: tutti in macchina verso le campagne intorno a Pomezia.
La cosa bella della giornata, oltre al sole che ha fatto capolino nel pomeriggio, è stato vedere l'interesse di Riccio per tutti gli animali della fattoria.
Un cavallo, un asinello, oche, galline, mucche, pavoni e... un riccio.
Non "il mio Riccio", ma un riccio vero, insomma un porcospino!

lunedì 31 gennaio 2011

Si potrebbe andare tutti allo Zoo comunale

Nuotare con i pinguini allo zoo di Torino
Una visita allo zoo è sicuramente un buon modo per far vedere ai nostri figli quanto è alta una giraffa o quanto può essere veloce una scimmia all'ora del pasto.
Non in tutte le parti del mondo, però, i giardini zoologici sono ospitali per le creature del regno animale; per fortuna in Italia si cerca già da qualche tempo di tutelare e migliorare gli standard.
A metà degli anni '90 il progetto di trasformare gli "zoo" -quindi gabbie e barriere- in "bioparchi" prese il via cominciando da Roma con il
Bioparco di Villa Borghese, il quale proprio questo mese ha compiuto centanni.
Nel nuovo concetto di parco zoologico gli animali hanno maggiori spazi e,  passatemi la parola, migliori "arredi" che creano la giusta ambientazione per ognuno di loro, provenienti da tutte le latitudini e langitudini.
Bolder Beach -ZooMondoAnimale- Torino

Vicino a Torino, rispetto allo zoo centenario romano, è appena nato un nuovo concetto di bioparco. Lo chiamano "bioparco immersivo".
Lo ZooMondoAnimale è stato inaugurato nell'estate 2009.
Oltre ad ospitare animali da ogni parte del mondo ha il compito di accogliere e rendere nuovamente "liberi" animali che sono stati sequestrati a privati sconsiderati o a circhi che non erano in grado di dare loro una vita dignitosa. In questi casi il ritorno alla vita selvaggia è fuori discussione, sia che si tratti di animali nati in cattività che di creature nate libere e rese prigioniere, ormai troppo abituate alla presenza dell'uomo per averne il giusto e sano timore.
Il nuovo zoo di Torino,  oltre a non porre barriere e gabbie fra il visitatore e l'animale permette anche cose veramente innovative come fare il bagno con i pinguini!
Lo zoo confina con una struttura parco-divertimenti che propone una bellissima piscina con sabbia bianca e grandi massi africani, divisa dalla vasca dei pinguini solo da uno vetro. L'esperimento è suggestivo e sicuramente, coivolgente.
Lo Zoom ha un sito molto bello, che vi invito a visitare.
Questa che potete vedere qui sotto è la intro al sito. Un piccolo corto in animazione stop motion, molto, molto carino.

sabato 22 gennaio 2011

Mio figlio all'asilo? Ma io lo lascio nel bosco!


Non dico tanto per dire, potessi lo farei davvero.
Se l'abbinamento scuola-natura, sempre molto consigliato da tutti gli educatori e pedagogogi, in Italia è dispensato con il contagocce, tanto da definirsi un'utopia, in altri stati è una proposta formativa per i bambini più che concreta. In Germania, in Svizzera e in Scozia abbiamo esempi bellissimi di come classi con circa 25 bambini con due educatori conquistino i boschi e ne apprendano i segreti.
Conoscere i misteri della natura, non indirizza forse i bambini alla lettura o alla scrittura precoce, ma certamente li rende più rispettosi e più sensibili verso la Terra e i suoi abitanti. Insomma imparano -sul campo, è il caso di dirlo- ad essere autonomi, a saper riconoscere i propri limiti, a misurarsi con le paure, a diventare "grandi" restando sognatori e avventurieri.


Non ci sono scuse per le giornate di clima avverso: tuta termica, stivali di gomma, zainetto con bussola, torcia, borraccia e...via!
Non penso siano tanti i bambini a cui si proponga un' avventura "selvaggia" che dicano di no!
E' più probabile che siano i genitori a frenare gli entusiasmi, timorosi dei malanni in agguato.
A tal proposito ho letto un'intervista del 2009 a Carla Hannaford, biologa, pedagogista, saggista e counselor per bambini con difficoltà di apprendimento. Qui si metteva in evidenza da studi fatti in Danimarca, dove la presenza di asili "outdoor" è molto diffusa, che i bambini che li frequentano sono meno soggetti (80% in meno) a raffreddori, mal di gola e infezioni alle orecchie. Altre ricerche tedesche sottolineano che i bambini sono meno aggressivi e meno soggetti a infortuni. E ancora, studi indicano gli asili nel bosco come una terapia efficace per le sindromi di deficit di attenzione (ADD e ADHD).

E allora è bello sognare un asilo nel bosco, ma va bene anche un dopo scuola nei campi, un sabato sulla spiaggia d'inverno, una domenica nell'orto...
Farà bene ai nostri figli e anche a noi.

P.S.
In Italia  ho trovato questa proposta:
http://www.selviturismo.com/

venerdì 14 gennaio 2011

Space Invaders a Roma


Il mio primo Space Invaders
L'invasione Space Invaders è avvenuta nei caldi giorni di luglio e adesso sono fra noi.

Dopo Parigi, Los Angeles, New York, ma anche in piccoli centri urbani in giro per il mondo, arrivano anche da noi.
Dietro tutto ciò c'è una anonima mente geniale, un esponente della street art francesce che ha collocato in luoghi imprevedibili piccoli e medi mosaici: ponti, edifici, basamenti di statue, angoli nella metro sono stati "attaccati".
Personalmente ne ho visti quattro, ma ho scoperto che hanno scatenato un curioso fenomeno di Invaders Watching.
Mi è capitato di scorgerli per caso lungo i miei tragitti cittadini. Ma sono ovunque e tantissimi.

lunedì 3 gennaio 2011

Merletti di ghiaccio

La mattina del primo gennaio, mentre Riccio faceva le sue due ore di sci con la maestra dalle 9 alle 11, io e Dedo abbiamo fatto due passi lungo il torrente gelato.


Il freddo era davvero inebriante e la natura ci ha offerto una bellisima scenografia.
Le foto non rendono davvero quanto abbiamo visto. Mancano tutte le altre sensazione che i nostri sensi percepivano in quel momento: il rumore dell'acqua che scorre, il freddo pungente sul viso, l'odore di legna umida del bosco intorno a noi.
Davvero affascinante quello che la natura sa fare.
Ecco alcune foto.

lunedì 27 dicembre 2010

Sciar mi è dolce

Metter gli sci per la prima volta è una grande emozione!
Considerando che far indossare una paio di scarpe nuove a Riccio è sempre una prova di forza e di pazienza, mai più avrei immaginato che senza alcuna protesta e con grande curiosità si sarebbe lasciato infilare gli scarponi e poi candidamente avrebbe chiesto: -E gli sci?


Mio figlio non parla molto, è sicuramente un "uomo" d'azione più che un oratore, quindi la sorpresa è stata doppia, nessuna protesta e pure un commento pertinente!
Abbiamo scelto di affittare l'attrezzatura per una funzione pratica ed economica, non doverli portate in Piemonte da Roma e non affrontare una spesa con l'incognita se li avesse usati o no. Penso che tutti i genitori abbiano questo tipo di approccio agli sport dei figli, non fosse altro perchè crescono e ogni hanno scarponi, tuta, sci, casco, anche i guanti potrebbero non andare più bene.
Devo dire la verità: il vero appasionato di sci è Dedo, io per nulla, e comunque in linea generale, essendo molto freddolosa trovo sempre delle scuse pur di evitare gli sport invernali. Nelle altre stagioni qualcosa in più faccio!
Tornando al mio piccolo sciatore, l'avvio a questo sport è stato dei più rosei, messi gli scarponi negli attacchi si è lasciato andare con il volto che irradiava pura gioia.
Tutto questo ieri con mamma e papà.
Oggi siamo passati al secondo livello: lezione con la maestra.
Noi ci siamo tolti di torno e sorseggiando un caffè abbiamo assistito orgogliosi ai primi tentativi di spazzaneve. Tutto benissimo.
Domani si continua.
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