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venerdì 3 agosto 2012

Lo "Streu" aquilone in libertà


Cos'è uno Streu?
Chiedetelo a Riccio che dall'età di tre anni chiama questo aquilone rosso così.
Si tratta di un aquilone ultra economico, acquistato compulsivamente sulla spiaggia di Santa Severa anni fa, un pipistrello rosso.
Ricordo Riccio tutto impanato di sabbia che ad un certo punto si è illuminato urlando: "Guarda uno Streu!"
Dopo alcuni anni di oblio in soffitta quest'anno lo Streu è tornato a volare sulla montagne piemontesi, sui pratoni di Vazon.

Far volare un aquilone mi trasmette una sensazione di estrema libertà, puro spirito vacanziero volante.

martedì 27 marzo 2012

Aereoplanini... da stendere!

Che oggetti affascinanti sono le mollette da stendere, quante cose ti permettono di fare.

Colta da un attacco di creatività compulsiva ho realizzato per Riccio questi tre modellini di aereoplano uno dopo l'altro.
L'idea certo  non è originale, credo che gli aeroplanini di mollette si facciano da quando esistono le mollette stesse.
Questi tre modellini sono una mia personale versione.

"Il Barone Riccio Rosso" il più veloce da realizzare, è davvero ultra semplice.

Ecco come ho fatto:

martedì 20 marzo 2012

Teleferica in corridoio

Questo è un post scritto l'estate scorsa, ma avevo smarrito le foto, archiviate per errore nel posto sbagliato. Ora che le ho ritrovate lo posso pubblicare.
In una giornata grigia e piovosa di inizio Agosto, Riccio ha trovato un gomitolo di lana e come un gattino ha cominciato (autorizzato) a srotolarlo per tutta la casa della nonna.
Dopo un po' che giocava da solo gli domando cosa stava facendo, anche se avevo capito cosa stata architettanto.
Aveva legato un'estremità del filo alla spalliera di una sedia e aveva messo in tensione il filo per circa tre metri di corridoio legando l'altro capo alla gamba del suo tavolino da disegno.
Poi, con un pezzo di legno faceva una specie di teleferica... ingegnoso!

Mancava solo una cabina capace di contenere l'amico Criceto.

venerdì 27 maggio 2011

Motricità fine con le Sewing Cards

Nell'ultimo post ho parlato di motricità fine, oggi vorrei parlarvi delle Sewing Cards.
Sono schede cartonate con dei disegni  che hanno lungo il contorno dei buchini. Di qui si deve far passare una stringa colorata e "cucire" il disegno.
Qua sopra vedete quelle che ho preparato per Riccio l'anno scorso. Le ho scaricate dal sito ABCteach, stampate e incollate su di un cartoncino.
Le Sewing cards sono considerate dai pedagogisti utili strumenti didattiti.

mercoledì 25 maggio 2011

Datemi un cacciavite e vi sviterò il mondo

Motricità fine.
La prima volta che ho sentito questa espressione è stato quando raccontai ad una cugina, insegnante di professione, che Riccio all'età di 14 mesi, invece che fare il sonnellino nella calura del pomeriggio estivo nella casa di campagna dei nonni, svitava le viti della sponda del lettino per fuggire!
Sto parlando di un lettino sopravvissuto al papà Dedo, alla zia, ad altri cugini e nipoti... tutti un tempo, bimbi vivaci e svegli, ma nessuno, mi disse mia suocera, era riuscito a svitare i sostegni della sponda!

domenica 20 febbraio 2011

Coriandolage - Collage con i coriandoli


Non è una novità.
Sarà capitato a tutti di fare questa attività nel periodo carnevalesco, tuttavia vi propongo di usare la scheda che ho preparato per Riccio. L'idea mi è venuta guardandolo giocare con i classici "chiodini". Solitamente Riccio si impegna moltissimo, realizza davvero delle belle composizioni colorate, ma alla fine del gioco le smonta e non ne rimane nulla.

Così ho pensato che, con uno schema da seguire, poteva essere divertente creare con i coriandoli colorati un collage come di solito si fa con i chiodini di plastica. La differrenza è che il lavoro rimane e si può orgogliosamente appendere in cameretta!
Come potete vedere dalla foto la mia proposta è piaciuta moltissimo al mio piccolo "creativo".
Potete scaricare il file e stamparlo.

La scheda si può utilizzare anche in altri modi: i cerchi si possono colorare a pennarello, matita, pastello....
se vi sentite intrepidi potete riempirli di colla è spargerci sopra polvere porporina, caffè, farina gialla....
Divertitevi!

giovedì 27 gennaio 2011

Mini Memory di carta riciclata


Qualche tempo fa, ho messo da parte alcune carte da gioco spaiate e quindi inutili anche per fare un solitario, tuttavia meritavano una seconda possibilità.
Ho scelto dalla mia busta della carta da pacchi  alcune strisce avanzate. Troppo piccole per usarle per incartare regali, ma così allegre e colorare che buttarle mi spiaceva.
Una in particolare con un motivo a "pupazzi di neve" l'ho conservata apposta per realizzare questo piccolo memory.

carte da gioco spaiate o un cartoncino (riciclato)
carta da pacchi con un motivo semplice e ripetuto
carta tinta unita
carta a righe per il retro delle carte
forbici e colla stick

nota:  potete usare tutte le fantasie di carta che preferite e che avete "avanzato"

Incollate la carta a tinta unita sulle carte da gioco dal lato delle figure e dei numeri, sul retro la carta a righe.
Cercate (nel mio caso i pupazzi) disegni abbinabili a due a due e ritagliatene un numero pari alle vostre carte da gioco. Io ho dieci carte e quindi ho ritagliato cinque coppie di pupazzi di neve di colore.
Incollate tutto sulla carta a tinta unita ed ecco fatto un memory.

giovedì 13 gennaio 2011

Tangram - Rompicapo Cinese

 Il gioco Tangram " Tavolette della Saggezza" di origine cinese è un puzzle. Questa definizione però è impropria, perchè con le sue tessere si possono creare infinite figure, anzi che ricomporne una soltanto come in un comune puzzle. Stimola la creatività, la logica, l'osservazione.
Riccio n'è rimasto affascinato da piccolissimo quando fra i nostri numerosi traslochi ho ritrovato la mia scatola di giochi da bambina.
Io avevo sette-otto anni, lui circa tre ed è entrato subito in sintonia con la saggia filosofia del gioco.

Nei negozi se ne trovano di varie marche, di legno, di plastica, mono o multicolore, ma io vi progongo di farlo in casa con i vostri bimbi.

Come si fa:
Stampate, riducendo o ingrandendo a piacere, lo schema su carta colorata.
Ritagliate il quadrato intero e incollatelo su un lato di un cartoncino spesso e robusto (se ricliclato anche meglio). Dall’altro lato incollate un foglio dello spesso colore.
Con un taglierino e un righello tagliate le figure geometriche seguendo le linee.

Come si gioca:
Solo due regoline: le tessere vanno sempre usate tutte e mai sovrapposte.
Assemblate formano un quadrato che è la forma di partenza.
Da qui, scomposte e ricomposte possono creare infinite forme: animali, persone, oggetti e così via.
Oppure potete sfidare le figure tutte nere. Bisogna comprendere come le tessere sono disposte per crearle. Più difficile sicuramente.
Ecco alcuni esempi. Ne trovere moltissimi cercando in internet.
http://safvisuals.files.wordpress.com/2008/11/tangram_erwan_01-copy.jpg


Lascio Riccio libero di divertirsi come vuole; è passato dal rimettere a posto il quadrato di partenza a riprodurre tutte le figure, copiando la soluzione (ottimo esercizio d'osservazione), a inventarne di sue.
Davvero è un gioco ricchissimo di potenzialità, non ultima come in un teatrino di ombre cinesi, le figure stimolano la fantasia e possono dare spunti per inventare tante belle fiabe.
Buon Divertimento.

http://it.wikipedia.org/wiki/Tangram

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