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venerdì 21 dicembre 2012

Auguri di Buone Feste


BUON NATALE
Merry Christmas
Feliz Navidad
Frohe Weihnachten
Joyeux Noël
聖誕快樂

Felice Anno Nuovo
Happy New Year
Feliz Año Nuevo
Glückliches Neues Jahr
Bonne Année
新年好
 

martedì 3 gennaio 2012

Praline di "Tonda Gentile" per la calza della Befana

Queste piccole palline nascondono una "tonda gentile".
Cosa sono le "tonde gentili"? Sono le Nocciole delle Langhe.
Ma qualunque nocciola voi scegliate (purchè buona, si intende), questo sfizio dolce viene sempre bene...
e metterne un piccolo barattolino nella calza della Befana è certamente una gradita sorpresa.
Anche per alcuni grandi!

Ingredienti:

100g zucchero
un cucchiaio d'acqua
100g nocciole
cacao amaro

martedì 27 dicembre 2011

La lista dei film di Natale

Durante le feste si va sempre, almeno una volta, al cinema in famiglia.
Personalmente sono sempre disponibile a vedere un bel film sul grande schermo, ma nei giorni di vacanza la televisione propone e ripropone film e cartoni animati ai quali non so resistere.
Ormai da un paio di anni per Riccio non c'è Natale senza
 I PINGUINI DI MADAGASCAR - MISSIONE NATALE.

domenica 25 dicembre 2011

Auguri Buon Natale

Questo Natale passate un giorno sereno,
purtroppo passerà di certo in un baleno.
E se delle feste non sentite l'atmosfera,
aprite un mandarino ricordatevi com'era,
quando da bambini aspettavate la sera.
La notte più lunga per attendere i doni
che son sotto l'albero per i bimbi buoni.
.
Sulla neve andremo a sciare.
Mi voglio divertire questo Natale.
E se dalla tavola non riuscirò ad alzarmi,
evidentemente devo riposarmi.
Voglio essere sincera
di questa poesia non sono fiera.
Ma mi andava di scrivere in rima
e farvi gli auguri come mai fatto prima.
.
Il mio augurio è sincero,
abbiate pace e amore vero.
.
Buon Natale!

sabato 17 dicembre 2011

Salame di cioccolato - variante "Dolcetti in Stop-Motion"

Nei giorni che precedono la fine della scuola, prima delle attese vacanze natalizie, capita che si incontrano gli amici per un anticipo di auguri e scambio di doni. Il fatidico giorno di Natale -si sa- chi parte, chi resta, per tradizione si passa in famiglia.
Così per la cena fra amici quest'anno cercando spunti per nuovi dolci in rete mi sono imbattuta in un video che propone un grandissimo classico che da tempo non preparo: il Salame di Cioccolato.
Direte voi: Sempre il solito!
E no! Perchè l'autore e la sua fidanzata, che l'hanno relizzato per promuovere la ricetta in questione ad una gara di pasticceria, sono andati oltre trasformando la ricetta in una magica avventura sulle note dello Schiaccianoci.


Stop-Motion Biscuit Cake from Alan Travers on Vimeo.

Siccome non vengono fornite le dosi, ma dato che si tratta del notissimo impasto per il Salame di cioccolato, ecco dal mio quaderno di cucina, una ricetta molto simile in stile piemontese e un po' meno british (dato che non metto i marshmallows).
Per la presentazione prenderò ispirazione del video di Alan Travers.
Visitate il suo sito; ci sono molti altri simpatici e geniali video.

giovedì 15 dicembre 2011

In viaggio con Babbo Natale ed il NORAD

http://www.noradsanta.org/it/
Non lo sapevo, il NORAD North American Aerospace Defense Command (Comando di difesa aerospaziale del Nord America) segue la notte della vigilia la slitta di Babbo Natale. Traccia tutta la rotta del suo viaggio.
Il naso rosso della renna Rudolf è magico, funziona come un GPS.
E' una cosa seria, come solo per i bambini Babbo Natale lo può essere...
molto molto seria!!!

martedì 13 dicembre 2011

Il patè del mio Natale

Ossia il patè di fegato di Paolina, la tata che ha cresciuto mia mamma, le sue sorelle e tutta la generazione successiva di nipoti. Mi piace pensare di aver avuto tre nonne ed essendo fra i cugini la più piccola, sono stata certamente la più viziata.
Natale senza il patè di Paolina non è Natale.

Dosi per 12-14 persone

Ingredienti:

600g fegato di vitello
600g fegato di coniglio
200g burro
200g Philadelphia
latte parzialmente scremato
sale e pepe

per la cottura:
due cucchiai di burro
due spicchi di aglio
foglia di alloro, un ramettino di rosmarino, due foglie di salvia, un pizzino di maggiorana e di timo
un bicchierino di Marsala secco

per guarnizione:
gelatina salata e acidula (secondo ricetta riportata sulla confezione)

giovedì 1 dicembre 2011

Tappi di Natale, riciclo decorativo

Come già raccontato, ogni anno mi piace aggiungere un addobbo nuovo all'albero di Natale, così diventa una sorta di "Albero dei Ricordi".
Quest'anno faremo un'abboddo riciclando i tappi delle bottiglie del latte.

Occorrono:
due tappi di plastica delle bottiglie del latte

martedì 29 novembre 2011

E' ora di fare l'Albero di Natale!

Da tradizione l'Albero di Natale si fa l'8 Dicembre tuttavia, noi che passiamo le feste in Piemonte lontano da Roma, per gustarci l'atmosfera che l'albero addobbato sa regalare alla casa, lo facciamo l'ultima domenica di Novembre!
Con presepe annesso, chiaramente!
Da quando io e Dedo abbiamo iniziato a traslocare da una parte all'altra di Italia, sotto le feste mettevano un addobbo minimalista che faceva festa senza essere impegnativo, ma da quando c'è Riccio è tutta un'altra storia.

venerdì 25 novembre 2011

Biscotti classici per ogni occasione

E' un po' che non scrivo ricette.
Per la serie degli impasti universali, dalla mia tradizione familiare, vi propongo dei biscottini che, con piccole varianti, possono ogni volta essere diversi, ma sempre golosi!
Ideali a colazione, sono facilissimi.
E visto che manca un mese esatto a Natale, si prestano anche a diventare ghiotte decorazioni per l'albero.
Se avete un animale per casa metteli in alto, se avete figli golosi, metteteli la notte di Natale!
Io farò entrambe le cose!

Ingredienti:
500g di farina 00
(oppure 250g farina 00 + 250g fioretto di mais)
100g zucchero
50g zucchero di canna
100g burro
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
latte qb

a piacere per aromatizzare: un cucchiaio di cacao in polvere
o 1/2 cucchiaino di cannella
o buccia grattuggiata di limone

giovedì 6 gennaio 2011

La Galette des Rois - Il Dolce dei Re Magi

L'Epifania è la festa dei Re Magi che portarono a Gesù preziosi doni.
In molti paesi sono loro i festeggiati d'onore del 6 Gennaio, non la Befana.
In Francia è usanza preparare una torta speciale "la Galette des Rois".
All'interno di questo dolce veniva nascosta una fava secca e chi la trovava nella sua fetta veniva proclamato re o regina. Oggi in Francia il legume è stato sostituito da un piccolo oggetto prezioso o da una figurina in ceramica, ma il gioco è sempre lo stesso: chi sarà il Re?
Vi propongo la ricetta che un'amica francese dei miei genitori ci ha insegnato.

Dose: 8 persone

Ingredienti:
Pasta sfoglia, 2 dischi
burro morbido, 50g
Zucchero, 100g
Mandorle spelate e tritate finemente, 100g
Uova, 1 intero e 1 tuorlo
Vanillina, 1 bustina
Rhum, 1-2 cucchiai
Un legume secco 

tempo di preparazione 30' - cottura 30'- 40'

Preparate la farcitura lavorando lo zucchero con il burro fino ad ottenere una crema spumosa.
Incorporate un uovo, la vanillina ed il rhum e mescolate con cura.
Aggiungete le mandorle e amalgamate con cura teglia di pirex di diametro 24cm.
Rivestite una teglia con cerniera da 24cm con carta da forno e posizionate una disco di pasta sfoglia sul fondo salendo bene sui bordi.
Versate sopra la crema di farcitura lasciando circa 2cm di bordo di pasta a vista.
Disponete un fagiolo secco nella crema.

Spennellate il bordo di pasta con il tuorlo e ricoprite il tutto con il secondo disco di pasta. Sigillate bene i bordi con le dita o con uno stuzzicadente praticate sulla superficie uno o due fori per  la fuoriuscita del vapore.
La titpica decorazione di questo dolce si realizza con il coltello: incidete la pasta leggermente in modo da creare una scacchiera o delle losanghe. Spennelate tutto con il tuorlo.
Infornare a 200° per 30-40 minuti. Forno preriscaldato.
Si serve tiepido con sopra una coroncina di cartone dorato per incoronare il Re.
Deliziosa abbinata ad una pallina di gelato alla panna.

mercoledì 5 gennaio 2011

La Befana non è una strega!

Da quando in Italia si è capito che Halloween è un'opportunità commerciale nessun bar, negozio, ristorante si fa sfuggire l'occasione.
D'accordo, tutto sommato non c'è nulla di male, ma quello che proprio non accetto è che con l'arrivo del 6 Gennaio in questi stessi esercizi commerciali e forse anche nelle case italiane, ricompaiano orrende statuette di streghe, gatto nero incluso, riciclate per interprerare la Befana.
Eh no! La Befana non è una strega.
Ogni anno è peggio, al punto che ho l'impressione che sempre più bambini abbiano paura della nonnina che "vien di notte con le scarpe tutte rotte".
Due anni fa siamo andati in piazza Navona a Roma a vedere le bancarelle che per il periodo delle feste saturano ogni centimetro quadrato intorno alla bellissima fontana del Bernini.
Con infinita trististezza ho notato che le streghe rimasuglie della festa dei mostri novembrina venivano esposte e acquistate senza alcuna difficoltatà.
La Befana è una tenera vecchina, non brutta, rugosa semmai, con gli occhi gentili e il sorriso un po' sdentato, per nulla malvagio.
Insomma, accogliere nuove usanze va anche bene, ma rovinare l'immaginario delle nostre tradizioni, no! questo non va affatto Bene.

domenica 2 gennaio 2011

2011

Intanto Auguri....
però mi chiedo, non avete la sensazione che l'anno sia già iniziato da un po'?
E per la precisione da Settembre?
Io seguo il calendario scolastico.
Passate le vacanze estive inevitabilmente sento che sta per iniziare "l'anno nuovo" e vorrei considerare il 31 Dicembre, francamente, una sera come le altre.
Dico "vorrei" perchè non è possibile non accorgersi che la gente in giro è in vacanza, che per la strade si sentono colpi di petardi già da mezzogiorno e che se ti azzardi a passare da un supermercato per una scatola di dadi da brodo ci metti almeno tre anni perchè sono tutti lì a contendersi gli ultimi cotechini e lenticchie per tradizione immancabili.
No, non si può ignorare il calendario: l'anno in corso sta per terminare.
Non si può far finta che non stia per accadere...da un giorno all'altro siamo nel 2011.


Quest'anno la cena di fine anno l'abbiamo passata da amici con figli, ed è stata una deliziosa e serena cena quasi come le altre; talmente rilassata che abbiamo acceso il televisore per il conto alla rovescia, giuro, alle 23.59 e 56'', a 4 secondi dal convenzionale passaggio all'anno nuovo.
Abbiamo iniziato proprio bene, un ottimo auspicio.
Ancora Auguri a tutti!

sabato 25 dicembre 2010

Auguri!Auguri!Auguri!



Il giorno di Natale volge al termine.
Un turbinio di carte colorate, abbracci e auguri.
Ho la fortuna di avere una famiglia meravigliosamente espansiva, espansa ed esplosiva!
Il mio augurio va a tutti loro e a tutti voi che per caso passate da qui.


Auguri!Auguri!Auguri!

giovedì 23 dicembre 2010

Un Sorbetto Festoso

Il pranzo di Natale sarà, come sempre, come da tradizione pantagruelico!

Spesso propongo un sorbetto dopo il secondo e mi piace molto variare i gusti di anno in anno.
C'è stato lo "sgroppino" classico limone e vodka, il sorbetto di mele e Calvados, quello di pere e grappa ecc.
Tuttavia da quando c'è Riccio ho scelto versioni più sobrie.
Qualche Natale fa, non mi ricordo su quale rivista di cucina, mi capitò di leggere una ricettina velocissima per un sorbetto di limone arricchito da succo di melograno che, oltre che essere beneaugurante, risultò essere buonissimo, dissetante e analcolico.

Ecco come si fa:

(dosi per 6 persone, dipende molto dai flute che userete)

Circa 800g di sorbetto al limone (fatto da voi, comprato va tutto bene)
2 bicchieri di succo di melograno

Glassa Reale per decorare:

1 albume
300 zucchero a velo
succo di limone
panna da montare




Considerare che la decorazione dei bicchieri e gli alberelli richiedono tempo, più che a farsi ad indurirsi, quindi cercate di fare spazio nel frigorifero ( la cosa difficilissima in questi giorni di pranzi e cene) e mettetevi al lavoro almeno il giorno prima.
La glassa reale è semplicissima.
A differenza della glassa semplice bisogna montare a neve l'albume e aggiungere lo zucchero a velo, qualche goccia di limone ed ecco fatto.
Con questo tipo di glassa si possono fare sulla carta da forno delle decorazioni che si potranno staccare una volta indurite (dopo una notte in frigo) e posizionare sui vostri dolci.
Con la glassa nella siringa con la bocchetta a foro piccolo ho decorato i bicchieri, ne basta poca, un giro sul bordo insistendo un po' di più per farsì che la goccia "cada".
Procedete, invece all'ultimo momento con la prepazione del sorbetto.
Trattandosi quasi di un sorbetto da bere il fattore tempo è determinante, altrimenti risulterà troppo liquido o troppo duro.
Tenete pronto il succo di melograno, spremuto nello spremiagrumi e filtrato,  aggiungetelo al sorbetto, che dovrà essere già morbido, e con una frusta mescolate bene il tutto, deve avere un bel colore rosato,
versatelo nelle flute fino a un dito dal bordo.
Montate la panna ben ferma e con la sac a poche con la bocchetta a stella decorate il "cappello" del bicchiere.
Abbiamo finito: staccate con delicatezza i pinetti di glassa dalla carta forno e affondate il gambo nella panna. Servite.
Solitamente a questo punto del lauto banchetto natalizio una pausa ci sta bene e dopo il sorbetto si è pronti per passare al Gran Panettone!

venerdì 17 dicembre 2010

La casetta di biscotti Riccio e Mausi


La mia casetta di biscotti

Le feste di Natale in arrivano mi fanno sempre lo stesso effetto: voglia di casa e di coccole. Visto il freddo di questi giorni poi, la voglia di restare a casa ad invertarci mille giochi vien da sè.
Abbiamo così invitato una mia amica con la figlia per un piccolo divertimento in cucina.

Mescolando in una ciotolina due cucchiai d'acqua e 100g di zucchero a velo è subito pronta la glassa per decorare una casetta di biscotti. La consistenza giusta è cremosa, densa, non deve essere liquida. Si può mettere nella sac a poche o nella siringa da pasticciere. Preferisco la seconda, si spreca meno glassa ed è più facile da usare anche per i bambini.

Ho scelto di usare semplici biscotti petit. Oltre la comodità di averli pronti daranno alla casetta finita una dimensione contenuta, ideale per una merenda per due monelli. Non dimentichiamo che per ogni bon bon messo sul tetto almeno due finiscono in bocca!!!
Ho preparato due casette una l'ho decorata io, per fare un esperimento, l'altra l'ho lasciata alle fantasiose manine di Riccio e Mausi.
Per aiutare i muri a sorreggersi ho messo dei marshmallos all'interno, ideali anche per far le finestre, il comignolo, sostenere lecca lecca e figurine di gelatina. Gli stipiti e l'architrave della porta sono di bastoncino di cioccolata
I bimbi si sono divertiti moltissimo e sono stati precisi e metodici, dei veri mastri carpentieri, ops! volevo dire pasticcieri.
Al momento di mangiarsela non sono riusciti a finirla tutta... come pensavo avevano già mangiato abbastanza durante il cantiere!


La casetta di Riccio e Mausi

Per la serie: Glassa, biscotti e...fantasia!
Ecco qui lo slideshow.

giovedì 16 dicembre 2010

Presepio in fil di ferro

Alla metà degli anni '90 per Natale mi regalarono delle pinze a punta fine, le classiche pinze che chi si diletta nel fai da te non può non avere, e per alcuni tempi anche io creai bijoux in filo d'argento e perline.
Poi ho perso l'ispirazione.
Mi piacciono moltissimo le cose fatte di filo e perline, ma le cose fatte dagli altri.
Ho ancora scatole intere di perline. Aspetto solo che Riccio abbia più pazienza per infilarle con me e l'ispirazione tornerà.


Presepio in filo di ferro

Tornando al presente anche quest'anno i miei genitori hanno tirato fuori dalla scatola degli addobbi di Natale un piccolo presepio essenziale fatto da me, realizzato proprio in quei giorni di festa in cui mi regalarono le pinze, le stesse che uso ancora.

San Giuseppe


Gesù Bambino e Madonna


Angelo
Ricordo che non seguii nessuno schema particolare, assecondai solo il filo come usciva dalla classica matassa rotonda che arrivava dritta dal negozio di ferramenta sotto casa.

Girai solo, con l'aiuto delle pinze, alcuni riccioli tanto per dare una certa grazia al filo troncato.

Mancano anche le aureole, sottintese, e la stella cometa che da tempo mio padre vorrebbe che aggiungessi all'insieme.


E' talmente lineare che è tutto fuorchè "artzigogolato"!

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